Unità Pastorale Tezze – Stroppari – Belvedere

I Domenica di Quaresima

Entriamo nella Quaresima, tempo di conversione. Alla luce della Parola di Dio riconosciamo il peccato di Adamo, che Gesù ha vinto con la sua Pasqua. A proposito sant’Agostino ha scritto: «Non fermarti al fatto che Gesù è stato tentato. Ma Gesù è stato tentato e ha vinto per te».

CON CRISTO VINCIAMO LE SEDUZIONI DEL MALIGNO

LA liturgia odierna ci mostra Gesù che «vincendo le insidie dell’antico tentatore ci insegnò a dominare le seduzioni del peccato» (Prefazio). La Parola di Dio ci aiuta ad individuare sia le insidie del diavolo che gli insegnamenti di Cristo. Satana usa la Bibbia per il proprio tornaconto. Più va avanti la narrazione evangelica, più vengono allo scoperto le intenzioni sataniche che cercano l’adorazione di sé e il dominio sull’uomo. Le risposte del Signore alle provocazioni del diavolo hanno ben altro sapore perché parlano di fiducia e di amore verso il Padre.
Il Figlio di Dio non brama il potere, né svende la sua figliolanza per l’amore del guadagno: il suo cuore è per la salvezza dell’umanità (Vangelo). Mentre Adamo ed Eva caddero di fronte ai tranelli del tentatore (I Lettura), ora Gesù obbediente al Padre conduce i fedeli alla dignità di figli di Dio che è ridata dalla grazia del Battesimo (II Lettura). Questo tempo quaresimale ci doni l’umiltà di confessare la nostra fragilità e i nostri peccati; lo Spirito Santo ci conduca alla presenza del Padre che ha voluto manifestare nel Cristo suo Figlio l’amore che salva (Salmo).

Fr. Gianfranco Tinello, OFMCap

 

 

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